Si scrive Beneficenza o Beneficienza?

Beneficenza

Beneficienza

Sovente siamo assaliti da dubbi sulla corretta grafia di parole come efficienza, sufficienza, deficienza, beneficenza, ecc... I dubbi riguardano la presenza o meno della I tra la C e la E. Si scrive efficienza o efficenza? Sufficienza o Sufficenza? Beneficienza o beneficenza?

Abbiamo già trattato a lungo questo problema, soffermandoci soprattutto sui nomi che si scrivono con la i (efficienza/inefficienza, deficienza, sufficienza/insufficienza ecc...). BENEFICENZA non rientra in questo gruppo, poiché si scrive solo ed esclusivamente senza i.

L'uso della forma scorretta è piuttosto diffuso. Ma come si fa a capire quando è giusto scrivere questa problematica I e quando, invece, la sua presenza costituisce un grave errore grammaticale??

Proviamo a svelarvi un trucco per rendere più semplice questa spinosa questione: si scrivono senza la “i” le parole il cui primo componente è una parola vera e propria: BENEficenza, ONORIficenza. Si scrivono con la "i" invece, i vocaboli il cui primo componente è un semplice prefisso: DEFIcienza, SUFFIcienza, EFFIcienza. La regola, naturalmente, è valida pure per i derivati:DEFIciente, BENEficente, ecc...

Nel caso di beneficienza/beneficenza il dubbio può essere accentuato a causa dell'assonanza con il verbo beneficiare, che invece si scrive con la i. D'altronde, se provate a scrivere beneficiare senza la i, il risultato è beneficare, che è un altro verbo con un significato differente, cioè “fare un beneficio, fare del bene” (es.: Luca benefica Antonio). Beneficiare, invece, significa “ricevere un beneficio” (es.:Antonio beneficia dell'aiuto di Luca).

Insomma, bisogna fare molta attenzione quando si scrivono questi vocaboli, perché questa "i" così ostica può cambiare il significato di alcune parole!