Lasagna

Lasagne

Approfondimenti

Ecco un quesito culinario che avrà interrogato molti appassionati della cucina italiana: "Si scrive lasagna o lasagne?". Entrambe le grafie sono corrette, anche se la forma plurale, lasagne, è più diffusa.

Qual è il significato di lasagne? Che vuol dire?

Il termine lasagna deriva dal latino lasanum (un tipo particolare di pentola). La lasagna, per quei pochi che ancora non lo sapessero, è un tipo particolare di pasta all'uovo, tagliata in strisce larghe e cotta, generalmente, al forno con besciamella e ragù.

La ricetta più diffusa: le lasagne al forno col ragù alla bolognese e besciamella

Quella delle lasagne al forno col ragù alla bolognese e la besciamella è sicuramente la ricetta più diffusa in Italia ed è conosciuta in tutto il mondo. Si tratta di un piatto tipico dell'Emilia Romagna, che molto presto è stato apprezzato da tutti gli italiani e gli stranieri.

La variante "green": le lasagne al pesto

Le lasagne al pesto rappresentano la variante "verde" a questo classico della cucina italiana. In questa ricetta il ragù alla bolognese viene sostituito con il pesto alla genovese.


Tavola

Tavolo

Approfondimenti

Eccoci dinanzi a un quesito molto ostico, che neppure l'Accademia della Crusca è stata in grado di risolvere del tutto: "Si scrive tavolo o tavola?". La risposta cambia dinanzi al contesto in cui viene utilizzato il vocabolo.

Quando è corretto scrivere tavolo?

È più corretto scrivere tavolo quando ci si riferisce al mobile costituito da un piano orizzontale di legno, metallo o altro materiale sostenuto da delle gambe.

Quando è corretto scrivere tavola?

È più corretto scrivere tavolo quando ci si riferisce alla mensa, ovvero la tavola a cui si mangia; oppure quando ci si riferisce a un singolo asse o tavola (es. tavola di legno).

Apparecchiare la tavola o apparecchiare il tavolo?

Facendo riferimento alla regola appena riportata, è più corretto scrivere apparecchiare la tavola, dato che ci si riferisce a tutto quello che c’è sopra la tovaglia. Tuttavia, anche la forma apparecchiare un tavolo rettangolare è corretta.

Parole che si scrivono con tavolo

  • Tavolo da gioco (e non tavola da gioco);
  • Tavolo da biliardo (e non tavola da biliardo);
  • giochi da tavolo (e non giochi da tavola);

Parole che si scrivono con tavola

  • servizio da tavola;
  • coltello da tavola;
  • biancheria da tavola;
  • centrotavola (e non centrotavolo);
  • vino da tavola (e non vino da tavolo);
  • tavola da surf (sebbene non si riferisca alla mensa);
  • tavola da snowboard (sebbene non si riferisca alla mensa);

Capro Espiatorio

Capo Espiatorio

Approfondimenti

L'hai combinata grossa e devi scaricare la colpa su qualcuno? Allora hai proprio bisogno di un capro espiatorio (è cosi che si scrive).

Cosa significa capro espiatorio? Che cos'è? Perché si dice così?

Il capro espiatorio può essere una persona, un animale o un oggetto su cui scaricare tutte le colpe o tutti i mali. Questa espressione deriva dalla cultura ebraica: durante giorno dell'espiazione (kippūr), il sommo sacerdote scaricava tutti i mali della comunità su un capro, che poi veniva mandato in esilio nel deserto.

Si può scrivere capro ispiatorio o capo ispiatorio?

Le forme capro ispiatorio e capo ispiatorio sono entrambe errate.


Cuoio

Quoio

Approfondimenti

Pellettieri e calzolai sanno qual è la grafia corretta tra cuoio e quoio, ma gli altri? Si scrive cuoio, con la lettera c-.

Cos'è il cuoio?

Il cuoio è la pelle animale conciata e resa adatta alla lavorazione: borsa di cuoio; cintura di cuoio; etc.

Teste di cuoio o Teste di quoio? Cosa sono?

Le teste di cuoio, scritto sempre con la lettera c-, sono degli elmetti in dotazione alle squadre d'assalto; comunemente i reparti che indossano tali elmetti vengono chiamati anche loro teste di cuoio.

La grafia quoio è sempre sbagliata? 

La grafia quoio, con la q-, è ammessa quando ci si riferisce a Monte Quoio (mt. 640), l’altura più elevata di Monticiano (comune in provincia di Siena), dove, durante le Resistenza, si combatterono feroci battaglie che culminarono nell’Eccidio di Scalvaia dell'11 Marzo 1944.


Google

Gugle

Gugol

Approfondimenti

Il quesito di oggi è: "Qual è il più grande motore di ricerca del mondo? Si scrive Google, Gugle o Gugol?". Si scrive Google, con la doppia o-, e la pronuncia italiana è gugol. Tutte le altre grafie, gugle e gugol, sono errate. 

Cos'è Google? Perché si chiama e si scrive così?

Google è il sito più visitato al mondo. Il motore di ricerca Google è nato nel 1996 da un progetto avviato da Larry Page e Sergey Brin. Nel corso degli anni Google si è arricchito di innumerevoli servizi; i più famosi sono Youtube, Google Maps e Gmail.

Per quanto riguarda l'origine del nome, pare che i fondatori di Google, Larry Page e Sergey Brin, volessero utilizzare una parola che potesse esprimere la vastità del web, per questo motivo furono impressionati da una già esistente: googol, coniato dal nipote del matematico statunitense Edward Kasner nel 1938, per riferirsi al numero intero esprimibile con 1 seguito da cento zeri (10 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000).

Il motivo per cui, alla fine, venne chiamato Google e non Googol è dovuto a un errore di scrittura della parola in fase di registrazione del nome a dominio.

Google Maps o Gugol Maps? Google Immagini o Gugol Immagini? Come si scrive?

Tutti i servizi proprietari di Google vanno scritti con la stessa grafia del servizio principale. Dunque scriveremo Google Maps e Google Immagini.

Impatto di Google sulla lingua italiana

L'avvento di Google ha avuto un forte impatto sulla lingua italiana, basti pensare che l'azione di svolgere una ricerca su Google ha dato vita al neologismo googlare.

 


De-escalation

Descalation

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"De-escalation o Descalation? Come si scrive?". Con i venti di guerra che in Ucraina soffiano sempre più intensamente ti sarà capitato più volte di sentire la parola protagonista del quesito di oggi; la risposta alla domanda "Come lo scrivo?" è de-escalation, con due e- separate da un trattino.

Cosa vuol dire de-escalation? Qual è il suo significato? Sinonimi e contrari?

De-escalation è una parola inglese che viene utilizzata per riferirsi al progressivo attenuarsi di un fenomeno; nel caso specifico serve a indicare una progressiva riduzione dell'impegno militare. De-escalation è il contrario di escalation. I sinonimi di de-escalation sono: diminuzione, attenuazione.

Maschile o femminile? Qual è il genere di de-escalation?

In italiano, il genere di de-escalation è femminile.


Condoglianze

Cordoglianze

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A volte, capita di dover fare sentire la propria vicinanza a chi ha perso una persona cara, per tale motivo si usa fare le condoglianze (e non le cordoglianze).

Che cosa vuol dire della parola condoglianze? Qual è il suo significato?

La parola condoglianza deriva da condolersi che vuol dire: partecipare al dolore di altri. Le condoglianze sono un modo per esprimere la propria partecipazione al dolore altrui.

Cordoglianze, il motivo dell'errore

Letteralmente, la parola cordoglio (composto di cor "cuore" e dolēre "sentire dolore") significa "dolore di cuore", ovvero un dolore profondo in seguito a una sciagura. Sebbene il contesto in cui utilizzare la parola cordoglio coincida con quella della parola condoglianze, la parola cordoglianze non esiste. 

Come fare le condoglianze? Ecco alcune frasi

  • Partecipo al vostro dolore e vi sono vicino. Sentite condoglianze.
  • Ci stringiamo a voi in questo momento di dolore e vi porgiamo sincere condoglianze per il lutto che vi ha colpito.
  • Appresa la triste notizia, è con dolore che vi porgiamo le più sentite condoglianze.

Ormai

Oramai

Approfondimenti

"Oramai o ormai? Come si scrive?". Entrambe le forme sono corrette, anche se la forma ormai viene utilizzata principalmente nella lingua scritta, mentre la forma oramai è utilizzata per lo più nella lingua parlata.

Cosa vuol dire ormai? Esiste un suo sinonimo?

L'avverbio ormai (composizione di ora e mai) viene utilizzato per indicare un evento che è iniziato o che si sta concludendo. I sinonimi di ormai sono: a questo punto, già, quasi.

Frasi con ormai

  • Ormai è tardi (Nota canzone di Vasco Rossi);
  • ormai è fatta;
  • Non c'è più tempo ormai;

Cheesecake

Cheescake

Approfondimenti

Ecco un quesito molto caro ai pasticcieri e alle pasticciere: "Si scrive cheescake o cheesecake?". Si scrive cheesecake, con la vocale e- tra la s- e la seconda c-.

Un cheesecake o una cheesecake? Che cosa significa cheesecake? Il suo genere è maschile o femminile?

La parola cheesecake vuol dire torta al formaggio e deriva dalla lingua inglese. Alcuni dizionari della lingua italiana, come il GARZANTI e lo ZINGARELLI, registrano tale parola come sostantivo maschile invariabile (che mantiene invariata, nel plurale, la stessa forma del singolare), eppure l'Accademia della Crusca suggerisce che in assenza di criteri precisi è consigliabile, senza eccessive rigidità, adeguarsi all'uso più diffuso, "la cheesecake", considerato, inoltre, che per la parola cheesecake vince l'accostamento con il traducente italiano torta.

A conferma di quanto abbiamo appena affermato, la ricerca del sintagma nominale "il cheesecake" su Google produce "solamente" 38.800 risultati, contro i 254.000 risultati restituiti dalla ricerca di "la cheesecake".

Le cheesecake o i cheesecake? Come si scrive cheesecake al plurale?

Per quanto riguarda la forma plurale vale lo stesso ragionamento fatto precedentemente: è consigliabile adeguarsi all'uso più diffuso e scrivere le cheesecake (senza la s- finale).

Cheese cake o Chees cake? Si scrive staccato o attaccato?

Cheesecake si scrive unito. La forma cheese cake è consigliata, mentre la parola chees cake è sempre sbagliata. 

Ricetta di cheesecake

Non ci sentiamo di sostituirci ai numerosi portali di cucina che propongono le proprie ricette di cheesecake. Se vuoi preparare una cheesecake alla nutella o una cheesecake alla fragola e sei alla ricerca di una buona ricetta non possiamo che consigliarti di fare una ricerca su Google.


Eucaristia

Eucarestia

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Un buon cristiano dovrebbe sapere bene qual è la risposta al quesito "si scrive eucarestia o eucaristia?", ma non saperlo non è certamente un peccato mortale. Si scrive eucaristia, con la vocale i- tra le consonanti r- e s-. A causa di un motivo etimologico e di uno scarso utilizzo, sconsigliamo l'utilizzo della grafia con la e-, eucarestia, sebbene tale forma sia ammessa dai principali dizionari della lingua italiana. 


Vantaggio

Vantagio

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In ambito sportivo il dilemma "vantagio o vantaggio?" è abbastanza frequente. Si scrive vantaggio, con due g-. Anche se in alcuni casi la pronuncia potrebbe trarti in inganno, dimenticati della parola vantagio, con una g-.

Vantaggi o Vantagi? Come si scrive vantaggio al plurale?

Non esistono motivi per il cui la forma plurale differisca da quella singolare; il plurale di vantaggio è vantaggi, sempre con due g-.

Si scrive Vantaggioso o Vantagioso? Vantaggiosa o Vantagiosa? E al plurale?

Tutte le parole che derivano da vantaggio si scrivono con due g-: vantaggioso; vantaggiosa; vantaggiosi; vantaggiose.


Badge

Bedge

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Ecco un quesito molto caro a chi, per lavoro, deve timbrare il cartellino e a chi non ama l'inglese: "Si scrive badge o bedge?". Si scrive badge, con la a-.

Qual è il significato di badge? Che vuol dire?

La parola badge (si pronuncia bædge) è una delle tante parole inglesi "adottate" dalla lingua italiana. In italiano viene utilizzata per riferirsi al tesserino (o cartellino) identificativo con cui è possibile accedere nell'azienda in cui si lavora o in luoghi ad accesso ristretto.

Il badge o la badge? Badge è maschile o femminile?

Si tratta di un sostantivo maschile e si scrive il badge.

I badge o i badges? Come si scrive badge al plurale?

Tutti i vocabolari italiani registrano la parola badge come morfologicamente invariabile: al plurale si scrive i badge (la forma plurale badges è molto meno diffusa).

Si può scrivere baggiare, beggiare, badgiarebedgiare?

Nessuno dei verbi baggiare, beggiare, badgiare e bedgiare è corretto. Meglio utilizzare i verbi italiani timbrare (il badge), vidimare (il badge) o passare (il badge).


Capodanno

Capo d'anno

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È tipico degli ultimi giorni dell'anno domandarsi se si scrive Capodanno o Capo d'anno, unito o staccato. La risposta corretta è in entrambi i modi, anche se la forma univerbata, Capodanno, è maggiormente utilizzata.

Cos'è il Capodanno?

Il Capodanno è il primo gennaio, ovvero il primo giorno dell'anno. In analisi grammaticale è un sostantivo singolare composto.

Come si scrive Capodanno al plurale?

Anche se si tratta di una forzatura dovuta all'utilizzo di una forma poco comune e non utilizzata, Capodanno al plurale si può scrivere Capodanni (o capi d'anno per la forma non univerbata). Al plurale sarebbe più opportuno scrivere "le feste di Capodanno".

Entrambe le forme sono sempre state valide? 

In realtà no, fino alla metà del secolo scorso non vi era traccia in letteratura della forma univerbata Capodanno. Secondo il Grande Dizionario Battaglia, pubblicato dalla casa editrice Utet, la forma Capodanno, è stata introdotta dallo scrittore Emilio Cecchi, che la usò in uno dei suoi libri più celebri, ''America amara'', uscito nel 1940.

Capodanno si scrive con la lettera maiuscola o con la minuscola?

Sono valide entrambe le forme. Nel suo libro, Emilio Cecchi scrisse Capodanno, con la maiuscola come Natale; in molti dizionari è scritto anche con la lettera minuscola


Booster

Buster

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La pandemia di Covid-19 ha portato alla ribalta numerosi forestierismi, generando non pochi dubbi negli italiani, soprattutto in chi non conosce la lingua inglese. Da qualche giorno a questa parte in molti si stanno chiedendo se la grafia corretta sia booster o buster. Si scrive booster, ma si pronuncia bùustë.

Cosa significa booster? Che vuol dire?

Il significato principale della parola inglese booster (dal verbo inglese (to) boost «spingere») è motore ausiliario, propulsore ausiliario. Dopo l'epidemia di Covid-19 il vocabolo è stato utilizzato come sinonimo di dose di richiamo (riferito al vaccino).

Come si scrive booster al plurale? I booster o i boosters?

Come avviene per gran parte delle parole straniere "adottate" dalla lingua italiana, la forma plurale coincide con quella singolare: si scrive i booster, ma è possibile scrivere anche i boosters.

Meglio scrivere richiamo o booster?

Sulla vicenda "booster sì, booster no" si è espressa l'Accademia della Crusca. Secondo il presidente dell'Accademia della Crusca, Claudio Marazzini, l'uso della parola booster appare "inutile e incomprensibile". Nelle parole di Marazzini: "La diffusione indiscriminata e acritica, tramite i media e non solo, della parola booster da sola e senza l'equivalente italiano, che pure esiste, mostra che ancora una volta si è persa l'occasione di aiutare gli italiani a capire meglio, forse per 'educarli' all'abbandono della loro lingua, o per dimostrare che l'italiano non ha parole adatte. E questo non è vero, perché richiamo, per i vaccini, esiste da prima del Novecento". Sono molte le malattie che richiedono la somministrazione di più dosi di vaccino: "In italiano in questi casi" ha spiegato Marazzini, "abbiamo sempre detto richiamo, per esempio per l'antitetanica, e nessuno ha mai contestato questo termine".


Buon anno

Buon'anno

Approfondimenti

Sta per cominciare un nuovo anno e vuoi fare gli auguri, ma hai paura di fare una brutta figura perché non sai se scrivere buon anno o buon'anno? Si scrive buon anno, senza apostrofo.

Perché buon anno si scrive senza apostrofo? Esiste una regola o un modo per capire quando utilizzarlo? 

Perché buon anno si scrive senza apostrofo? In realtà esiste una regola che ci permette di stabilire se bisogna utilizzare l'apostrofo. Si tratta di capire se il termine da apostrofare può stare da solo davanti a un altro termine dello stesso genere; per esempio, nel caso siate indecisi se mettere o non mettere l'apostrofo tra buon e anno, domandatevi se buon può essere usato autonomamente davanti a un'altra parola dello stesso genere di anno, dunque maschile. Se la risposta è positiva, si tratta di troncamento e non è necessario l'apostrofo; se la risposta è negativa, si tratta di elisione e l'apostrofo è richiesto. Poiché buon può essere scritto davanti a parole come frutto, chirurgo e tanti altri termini maschili, è chiaro che siamo dinanzi a un caso di troncamento, dunque l'apostrofo non va scritto.

Cos'è l'elisione?

L'elisione è la caduta di una vocale finale non accentata davanti a una parola che inizia per vocale; il fenomeno è graficamente segnalato per mezzo di un apostrofo.

Cos'è il troncamento vocalico?

Il troncamento (o apocope) consiste nell'eliminazione di una vocale o di una sillaba davanti a una parola che comincia per consonante o per vocale. Questo non esige l'apostrofo (tranne in casi particolari, come po').

Frasi con Buon Anno

  • Ti auguro un buon anno;
  • Auguri di buon anno, a te e ai tuoi cari.
  • Spero possa essere un buon anno, migliore di quello che è appena terminato.

Subito

Subbito

Approfondimenti

Se pensi di conoscere bene la lingua italiana ma sbagli a scrivere questo vocabolo dovresti ricrederti subito! Come avrai intuito dalla premessa, la risposta alla domanda "Si scrive subito o subbito? Con una o due b-?" è subito, con una b-. Il motivo per cui in molti sbagliano a scrivere questa parola dipende dal fatto che la b- rafforzata, cioè doppia, è tipica di alcune pronunce regionali (specie quelle meridionali). 

Qual è il significato di subito? Cosa vuol dire?

La parola subito può avere due significati; per distinguere l'uno dall'altro è sufficiente identificare il contesto di utilizzo; anche l'accento, sebbene non sia obbligatorio, può tornare utile per distinguere sùbito (avverbio) da subìto (participio passato del verbo subire). L'avverbio sùbito vuol dire improvviso, repentino; Il participio passato del verbo subiresubìto, vuol dire patito, sopportato.

Subito.it o Subbito.it?

Per non avere più dubbi sulla corretta grafia della parola subito puoi sempre pensare al famosissimo mercatino on-line, subito.it (anch'esso scritto con una b-).


Green Pass

Grin Pas

Approfondimenti

Negli ultimi mesi, a causa della pandemia di COVID-19, è sulla bocca di tutti, ma non tutti sanno come si scrive correttamente. Si scrive green pass.

Cos'è il green pass? A cosa serve? Cosa significa?

Green pass è una parola inglese che letteralmente vuol dire certificazione verde. Si tratta di un vocabolo entrato in uso nella nostra lingua dopo la diffusione della pandemia di COVID-19. In Italia, come in altri Paesi del mondo, il green pass è una certificazione digitale e stampabile (cartacea), che contiene un codice a barre bidimensionale che consente di avere accesso a tutte le attività commerciali senza alcun impedimento a chi è stato vaccinato contro il SARS-CoV-2; a chi è risultato negativo al test antigenico rapido nelle ultime 48 ore o al test molecolare nelle ultime 72 ore e a chi è guarito dal COVID-19 negli ultimi sei mesi. 

Come si scrive green pass al plurale?

Green pass al plurale si scrive esattamente come al singolare.


Carucce

Caruccie

Approfondimenti

Quante volte ti è capitato di utilizzare il plurale di caruccia per riferirti a un prezzo esagerato o a qualcosa di carino? Forse mai! In molti non sanno se scrivere carucce o caruccie. Il plurale dei nomi che al singolare terminano in -cia e -gia (Ciliegie o ciliege? Spiagge o spiaggie? Carucce o Caruccie?) è una delle questioni che più genera incertezza tra i parlanti e gli scrittori della lingua italiana. Il plurale di "caruccia" è CARUCCE;

Esiste una regola per il plurale dei nomi che finiscono in -cia?

Sì, esiste una regola per determinare il del plurale dei nomi che finiscono in -cia, -gia:

  • le parole in cui le terminazioni -cia e -gia sono precedute da vocale formano il plurale in -cie e -gie: scriveremo dunque ciliegie, camicie, micie, valigie...;
  • le parole in cui -cia e -gia sono precedute da consonante formano il plurale in -ce e -ge: scriveremo dunque carucce, rocce, spiagge, tracce, pronunce, gocce, bolge, frange...

Rientrano in questo secondo gruppo anche le parole in -scia, che al plurale terminano sempre in -sce: fascia-fasce, striscia-strisce...


Calendario

Calendaio

Approfondimenti

Calendario o Calendaio? Come si scrive? Per molti sembrerà un quesito banale eppure capita molto spesso di imbattersi nella grafia errata del vocabolo. Si scrive calendario, con la lettera r- tra l'ultima a- e la i-.

Qual è il significato di Calendario? Cosa vuol dire?

La parola calendario deriva dal latino calendarium. Originariamente si trattava di un libro di contabile, perché gli interessi maturavano il primo del mese. Ai giorni nostri il calendario è il sistema convenzionale di divisione del tempo. Un anno solare (il tempo di rivoluzione della Terra intorno al Sole) è composto da 365 giorni (366 ogni quattro anni).

Calendari o Calendai? Come si scrive calendario al plurale?

Nessuna differenza rispetto al singolare: al plurale si scrive calendari.


Cardiologi

Cardiologhi

Approfondimenti

Chi soffre di problemi al cuore saprà certamente qual è il plurale della parola cardiologo, eppure in molti non sanno se scrivere cardiologi o cardiologhi. Se anche voi siete stati assaliti da questo dubbio, non fatevi venire il batticuore: si scrive cardiologi.

Plurale di nomi che terminano in -go. Esiste una regola? 

I nomi che terminano in -go nel passaggio dal singolare al plurale possono mutare in -ghi o rimanere in -gi. Esiste una regola per stabilire se il plurale di una parola che termina in -go, finisca in -gi o -ghi? La risposta è no. Di norma, però, le parole piane (quelle in cui l'accento cade sulla penultima sillaba) che terminano in -go al plurale finiscono in -ghi. Al contrario, le parole sdrucciole che finiscono in -go al plurale terminano in -gi (fanno eccezione le parole naufrago, obbligo e prodigo, il cui plurale esce in -ghi).

Cardiologhe o cardiologe? Qual è il plurale di cardiologa?

Differentemente da quanto avviene dalla forma maschile, il plurale di cardiologa è cardiologhe.