Si scrive Fradicie o Fradice?

Fradicie

Fradice

Il plurale dei nomi che al singolare terminano in -cia, -gia e -scia (Camicie o camice? Ciliegie o ciliege? Fradicie o Fradice?) è una delle questioni che più genera incertezza tra i parlanti e gli scrittori della lingua italiana.

Il plurale di fradicia è FRADICIE; infatti, secondo la regola del plurale dei nomi in -cia, -gia:

  • le parole in cui le terminazioni -cia e -gia sono precedute da vocale formano il plurale in -cie e -gie: scriveremo dunque malvagie, camicie, ciliegie, micie, valigie, fradicie...;    
  • le parole in cui -cia e -gia sono precedute da consonante formano il plurale in -ce e -ge: scriveremo dunque arance, province, pronunce, gocce, bolge, frange...

Rientrano in questo secondo caso anche le parole terminanti in -scia al singolare; al plurale termineranno sempre in -sce: scriveremo quindi fasce, strisce, bisce, ecc...

Dobbiamo però segnalare che l'aggettivo "fradicio" ammette anche il femminile plurale senza i "fradice". Alcuni sostengono infatti che, poiché la "i" al plurale non viene pronunciata e ha una funzione diversa rispetto al singolare (in cui serve a indicare la pronuncia palatale di C o G davanti ad A, come in "giallo" o "ciao"), nel plurale perde questa funzione perché la "C" si trova davanti alla "E". Per questa ragione alcuni sono favorevoli all'eliminazione della i e ormai si ammettono entrambe le forme.

Basta consultare un dizionario della lingua italiana per rendersene conto. Ad esempio il Garzanti in rete ammette anche la forma "fradice". Il dizionario Hoepli, edito da Aldo Gabrielli, indica entrambi i plurali femminili, ma accanto alla forma "fradice" specifica e aggiunge "meno bene". L'Enciclopedia Treccani, infine, ammette entrambele forme.

Noi indichiamo col colore giallo la forma "fradice" perché secondo i dizionari non è errata e dobbiamo inevitabilmente adattarci; tuttavia preferiamo seguire le tradizionali regole grammaticali insegnateci a scuola e scrivere FRADICIE, con la i.