"Glielo o Glie lo?" - Durata lettura: min.

Si scrive Glielo o Glie lo?



Glielo

Glie lo

Il pronome personale gli può fondersi in un’unica parola con i pronomi lo, la, li, le, ne, da cui è seguìto, variando la forma in glie. Si avranno quindi:

  1. gli (--> glie) + lo = glielo
  2. gli (--> glie) + la = gliela
  3. gli (--> glie) + li  = glieli
  4. gli (--> glie) + le = gliele
  5. gli (--> glie) + ne = gliene

Tuttavia i pronomi mi, ti, si, ci, vi, seguíti da lo, la, li, ne, trasformandosi in me, te, se, ce, ve, formano i pronomi composti me lo, me la, me li, me ne, te ne, te lo, te la, te li, te ne, se lo, se la, se li, se ne, ce lo, ce la, ce li, ce ne, ve lo, ve la, ve le, ve ne i quali si scrivono con i due termini distinti.

Preso atto di ciò, il pronome gli, al pari dei suoi simili, si può anche scrivere con due termini distinti:

glie lo, glie la, glie li, glie le, glie ne.

Questo naturalmente non è possibile quando questi pronomi composti costituiscono il suffisso di una forma verbale; in tali casi andranno necessariamente scritti con una parola sola (es.: farglielo, mandarglielo...).

I vocabolari italiani oggi riportano la forma contratta, benché la forma staccata "glie lo" sia la forma originaria con cui si scriveva questo pronome. Noi, personalmente, preferiamo la forma contratta glielo/gliela ecc...

Attenzione a non confondere il pronome glielo con "gliel'ho"!!! (errore di gran lunga comune)

Es.: Se hai trovato il libro, glielo puoi portare? GLIELO---> composto da glie = a lui (pronome personale con la funzione di complemento di termine) + lo = il libro (pronome personale con la funzione di complemento oggetto), quindi la "LO" di "GLIELO" (perdonate il gioco di parole) in questo caso è un pronome.

Es.: Gliel'ho già fatto notare! (= ho già fatto notare questo a lui)

In questa frase gliel'ho equivale a gli (glie) + lo + ho. Lo + ho, se pronunciati consecutivamente, non suonano molto bene; per tale motivo glielo perde la sua ‘o’ finale e segnala questa "caduta" con l'apostrofo, mentre il verbo avere rimane inalterato nella forma di ‘ho’. La forma gliel'ho, dunque, si usa quando il verbo avere segue il pronome.