Si scrive Inquisito o incuisito?

Inquisito

Incuisito

Se vi state chiedendo: "si scrive incuisito o inquisito?", potrebbe essere un dubbio più che lecito se si tratta della lingua parlata: vi bastera provare ad ascoltare o a ripetere una parola con il suono CU e, immediatamente dopo, una parola con il suono QU, vi renderete immediatamente conto che i due suoni sono identici tra loro. Se, invece, si tratta di scrivere il vocabolo nella maniera corretta non dovete farvi condizionare dalla pronuncia: si scrive inquisito, con la q. Proviamo a rivedere le regole delle parole che contengono “qu”, “cu” e “cqu” in modo da risolvere e cancellare ogni dubbio:

  1. "Q" è sempre seguita dalla "u" e da un'altra vocale (mai da consonante). Avremo dunque le sillabe: qua, que, qui, quo (es.: aquila, aquilone, quadro, quaderno, squillo, squalo, Quaresima, quesito...);
  2. all'inizio di una parola si usa sempre la forma "QU" (vd. esempi precedenti). Fate attenzione alle 5 parole che costituiscono un'eccezione a questa regola (cui, cuocere, cuore, cuoco, cuoio);
  3. la grafia corretta è "CU" se dopo la vocale "u" c'è una consonante (cura, cucina, cugina...). Esistono alcuni vocaboli che, per nostra sfortuna, non rispettano questa regola, complicandoci parecchio le cose! Ve ne elenchiamo un po': cospicuo, scuoiare, arcuato, scuola, percuotere, scuotere, promiscuo, riscuotere, circuito, acuire, innocuo...;
  4. si scrivono con "CQU” la parola acqua e tutti i suoi derivati (acquolina, acquazzone, acquario, acquedotto, risciacquare...), i verbi acquistare e acquisire, la prima e la terza persona singolare nonché la terza persona plurale del passato remoto dei verbi nascere, tacere, piacere, giacere, nuocere (io nacqui, egli nacque, essi nacquero, io tacqui, egli tacque, essi tacquero, io piacqui, egli piacque, essi piacquero, io giacqui, egli giacque, essi giacquero, io nocqui, egli nocque, essi nocquero).

Qual è il significato di inquisito?​ Cosa vuol dire? Inquisito può assumere più di un significato: in caso di aggettivo si ci riferisce a qualcosa o qualcuno sottoposto a indagine; in caso di sostantivo si tratta della persona sottoposta a un'indagine.

Qual è Plurale di inquisito? Per il plurale vale la stessa regola, dunque scriveremo inquisiti (o inquisite).

Se avete letto o studiato un po' la storia, ricorderete sicuramente l'Inquisizione, il tribunale ecclesiastico istituito dalla Santa Sede nel 1184, con lo scopo di ricercare e giudicare gli “eretici”.