"Tal è o Tal'è?" - Durata lettura: min.

Si scrive Tal è o Tal'è?

Tal è

Tal'è




È un errore diffuso, anche tra le persone laureate. Fissatevelo bene in mente: tal'è è sbagliato!

Perché? Dobbiamo prima di tutto sapere che tale non si apostrofa mai, ma si tronca. Tal è è un troncamento (o apocope) vocalica e non un'elisione. Allo stesso modo si comportano anche buon (es. buon uomo e non buon'uomo), pover, signor, mar, qual.  A prima vista la questione può sembrare complicata.

Proviamo a svelarvi un modo per capire quando è opportuno o meno utilizzare l'apostrofo. È in realtà meno difficile di quanto crediate: cercate di capire se il termine da apostrofare può stare o meno da solo davanti a un altro termine dello stesso genere; per esempio, nel caso siate indecisi se mettere o non mettere l'apostrofo tra buon e uomo, domandatevi se buon può essere usato autonomamente davanti a un'altra parola dello stesso genere di uomo, dunque maschile. Se la risposta è positiva, si tratta di troncamento e non è necessario l'apostrofo; se la risposta è negativa, si tratta di elisione e l'apostrofo è richiesto. Poiché buon può ricorrere davanti a frutto, chirurgo e tanti altri termini maschili, è chiaro che siamo dinanzi a un caso di troncamento, dunque non si scrive l'apostrofo. 

Nel caso di tal, questo può essere usato, per esempio, anche in altri casi, come "tal mezzo, tal uomo, tal esempio"; si tratta, quindi, di troncamento. Ecco chiarito perché l'unica forma giusta è tal è.