"Selfie o Selfy? Un Selfie o Una selfie?" - Durata lettura: min.

Si scrive Selfie o Selfy? Un Selfie o Una selfie?

Un Selfie

Un Selfy

Una Selfie




Selfie o Selfy? Un Selfie o Una selfie?

L'autoscatto è un trend in crescita tra i millennials (e non), ma nella società moderna, contaminata da forestierismi e neologismi, molti si chiedono: si scrive selfy o selfie? Con più di un miliardo di risultati su Google, la forma più diffusa è selfie (self più il suffisso -ie). Selfy (self più il suffisso -y) non è un errore, ma è molto meno diffuso del precedente (poco meno di 5 milioni di risultati su google). Mai scrivere selfi così come lo pronunciate, ovvero con la -i e senza la -e fiale, è un errore.

Cosa vuol dire selfie? Il vocabolo ha origini inglesi e nasce da self (che vuol dire stesso o medesimo) più il suffisso -ie. Il vocabolo è vezzeggiativo e diminutivo di self protrait (che vuol dire autoritratto), se dovessimo tradurlo in italiano sarebbe come di dire qualcosa del tipo "autoscattino" o "autoritrattino".

Il Selfie o la selfie? Come si scrive selfie al plurale? Come gran parte delle parole italiane adottatte da una lingua straniera, selfie è maschile e indeclinabile e per tale motivo va scritto sempre allo stesso modo, scriverlo al plurale con la s finale (sebbene sia corretto in inglese) o al femminile è un errore. Relativamente alla domanda: maschile o femminile? Sorprendentemente, la ricerca su Google del vocabolo al femminile restituisce un gran numero di risultati, eppure riteniamo che scriverlo al femminile sia un errore (anche se l'autorevolissima Accademia della Crusca, data la novità del vocabolo, non si è voluta sbilanciare riguardo al genere grammaticale). Per motivare la nostra risposta ci rifacciamo alla tendenza della lingua italiana per i forestierismi (maschili e indeclinabili) e al fatto che non si tratta di "una foto" (sostantivo femminile), ma di "un autoscatto" (sostantivo maschile).

Dopo l'avvento della globalizzazione e in maniera particolare di internet, l'inglese è una delle lingue che "invade" sempre di più il vocabolario della lingua italiana. Basti pensare che vocaboli come spot, web, tour, scooter, leader, password, ticket, account, film, blog, optional, gazebo, smartphone (l'elenco potrebbe continuare ancora a lungo) sono tutti termini inglesi.

Tra i tanti forestierismi della lingua italiana ce ne sono alcuni di cui abbiamo già parlato: Toast, Outlet, Abat Jour, Parquet