Affezionato

Affezzionato

Approfondimenti

L'aggettivo in questione si scrive con una sola Z, quindi AFFEZIONATO.

Davanti a -ion le consonanti g e z non si raddoppiano mai.


Psicologi

Psicologhi

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Il corretto plurale del termine "psicologo" è PSICOLOGI (come biologi, sociologi, antropologi...).

Meno comune e sconsigliabile è la forma "psicologhi".


Quanto meno

Quantomeno

Approfondimenti

Sono accettabili entrambe le grafie, anche se la più diffusa nell’italiano contemporaneo è quella staccata "quanto meno".


Pressappoco

Pressapoco

Press'a poco

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Si scrive "PRESSAPPOCO". La forma "pressapoco" è errata, mentre è ammessa anche la grafia "press'a poco".


Fatiscente

Fatisciente

Approfondimenti

La sillaba SCE si scrive sempre (o quasi) senza I; scriveremo quindi FATISCENTE.

Alcune parole costituiscono un'eccezione alla regola appena esposta:

  1. la parola SCIE (plurale del sostantivo SCIA);
  2. la parola USCIERE;
  3. il sostantivo COSCIENZA e le parole derivate (cosciente/incosciente, coscientemente…);
  4. il sostantivo SCIENZA e le parole derivate (scienziato, fantascienza, onniscienza, onnisciente…).

Fatiscenza

Fatiscienza

Approfondimenti

La sillaba SCE si scrive sempre (o quasi) senza I; scriveremo quindi FATISCENZA.

Alcune parole costituiscono un'eccezione alla regola appena esposta:

  1. la parola SCIE (plurale del sostantivo SCIA);
  2. la parola USCIERE;
  3. il sostantivo COSCIENZA e le parole derivate (cosciente/incosciente, coscientemente…);
  4. il sostantivo SCIENZA e le parole derivate (scienziato, fantascienza, onniscienza, onnisciente…).

Efficace

Efficacie

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Si scrive efficacie o efficace? L'aggettivo in questione si scrive efficace senza i. Il vocabolo, infatti, deriva dal latino EFFICACEM (derivato dal verbo EFFICERE = fare, produrre).

La stessa regola è valida per l'avverbio EFFICACEMENTE.

C'è chi scrive pure "efficcace": è assolutamente errato!


Familiare

Famigliare

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Vi è mai capitato di riferirvi a un vostro parente e di chiedervi "si scrive famigliare o familiare?". La forma più comune nella lingua italiana è "FAMILIARE" senza la G. L'aggettivo, infatti, deriva dal latino familiaris [derivato di familia «famiglia»]. La forma "famigliare" è più fedele al vocabolo italiano "famiglia", ma è meno comune. Entrambe le forme sono attestate nei dizionari, con lo stesso significato, anche se di norma la forma meno comune rimanda a quella più utilizzata.

Anche il dubbio relativo al plurare di familiare, "familiari o famigliari?", è molto frequente. La risposta è uguale a quella che vi abbiamo fornito per il singolare, potete utilizzare famigliari o familiari, ma vi consigliamo di utilizzatre la forma più diffusa: familiari.

Vocaboli derivati da familiare. Se vi state chiedendo "si scrive familiarizzare o famigliarizzare?" o "si scrive familiarità o famigliarità?", potete far sempre riferimento alla regola principale e utilizzare entrambe le forme. Noi vi consigliamo di utilizzare le forme più comuni: familiarizzare e familiarità.

Per completezza, riportiamo alcune frasi con familiare e i suoi derivati:

  • Non sono potuto venire per gravi motivi familiari;
  • Sto cercando di prendere familiarità con la nuova piattaforma;
  • Sono una persona molto timida, ci metto un po' a familiarizzare con qualcuno.

Disagio

Disaggio

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La risposta alla domanda "Si scrive disagio o disaggio? Con una o due g-?" è disagio, con una sola g-, ma fate attenzione al contesto in cui viene utiilizzata la parola: si scrive disagio, con una sola -g, quando ci si riferisce a una situazione scomoda; in questo caso la grafia disaggio, con due g-, è sbagliata.

La grafia disaggio è sempre sbagliata?

La risposta è no; riportiamo la definizione del vocabolario Treccani: "Nel linguaggio finanziario, il disaggio è la differenza in meno tra il valore reale di una moneta cartacea e il suo valore nominale; è il contrario di aggio".

Disagi o disaggi? Come si scrive?

Come è stato già detto per il singolare, si scrive disagi, con una g-, sempre se vogliamo riferirci a delle situazioni scomode.


Eccezione

Eccezzione

Approfondimenti

Davanti a -ion le consonanti g e z non vanno mai raddoppiate; dunque, dovete scrivere eccezione, addizione, colazione e correzione, non eccezzione, addizzione, colazzione e correzzione.

Consultando qualunque dizionario, potrete constatare che l'unica forma corretta è quella con una sola z.


Illazione

Illazzione

Approfondimenti

Davanti a -ion le consonanti g e z non vanno mai raddoppiate; dunque, si deve scrivere illazione, sottrazione, colazione e correzione, non illazzione, sottrazzione, colazzione e correzzione.

Consultando qualunque dizionario, si può constatare che l'unica forma corretta è quella con una sola z.