Canottiera

Cannottiera

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La forma corretta è "CANOTTIERA". Il vocabolo deriva dal francese canotte, la camicia senza maniche usata dai canottieri.


Bassofondo

Basso fondo

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Sono ammesse entrambe le grafie, sia quella unita che quella separata. Il plurale di questo nome composto è "bassifondi".


Coltello

Cortello

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La forma corretta nella lingua italiana è "COLTELLO". Cortello è una variante dialettale.


Improvviso

Improviso

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La forma diffusa nell'italiano contemporaneo è quella con 2 V "IMPROVVISO". "Improviso" è una forma antica, oggi non più utilizzata.

L'aggettivo deriva dal latino improvisus, composto da in- + provisus, participio passato del verbo providere.


Nidiata

Nidata

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L'unico vocabolo corretto è "NIDIATA". Con questo termine si indicano gli uccelli di un nido, nati da una stessa covata.


Ciance

Ciancie

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Il plurale dei nomi che al singolare terminano in -cia, -gia e -scia (Camicie o camice? Ciliegie o ciliege? Ciance o Ciancie?) è una delle questioni che più genera incertezza tra i parlanti e gli scrittori della lingua italiana.

Il plurale di ciancia è CIANCE; infatti, secondo la regola del plurale dei nomi in -cia, -gia: 

  • le parole in cui le terminazioni -cia e -gia sono precedute da vocale formano il plurale in -cie e -gie: scriveremo dunque camicie, ciliegie, micie, valigie...;     
  • le parole in cui -cia e -gia sono precedute da consonante formano il plurale in -ce e -ge: scriveremo dunque ciance, province, pronunce, gocce, bolge, frange...

Rientrano in questo secondo caso anche le parole terminanti in -scia al singolare; al plurale termineranno sempre in -sce: scriveremo quindi fasce, strisce, bisce, ecc...


Soddisfazione

Soddisfazzione

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Davanti a -ion le consonanti g e z non vanno mai raddoppiate; dunque, dovete scrivere soddisfazione, addizione, sottrazione e colazione, non soddisfazzione, addizzione, sottrazzione e colazzione. 

Consultando qualunque dizionario, potrete constatare che l'unica forma corretta è quella con una sola z.


Intrinseci

Intrinsechi

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Il plurale maschile dell'aggettivo "intrinseco" è "INTRINSECI"; intrinsechi è una form che si sente spesso pronunciare ma è errata.


Veggente

Vegente

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Si scrive "VEGGENTE". Il veggente è una persona che prevede gli avvenimenti futuri.

Veggente è una forma secondaria non usata del participio presente del verbo vedere.


Creiamo

Creamo

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Si scrive "creiamo", perché la desinenza della prima persona plurale del presente indicativo è "-iamo".


In braccio

Inbraccio

Imbraccio

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Si scrive "in braccio". L'espressione è scritta sempre distaccata ed è formata da due etimi distinti: la preposizione "in" + il sostantivo "braccio".


Sottosviluppato

Sotto sviluppato

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La grafia di questo aggettivo è univerbata. Si scrive "sottosviluppato". L'aggettivo è composto da "sotto-" e "sviluppato", participio passato del verbo sviluppare.


Arbitro

Albitro

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La forma corretta è solo "ARBITRO". Non fatevi confondere dalla pronuncia di chi ha la cosiddetta "r moscia".

Il vocabolo deriva dal latino arbiter.


Guardalinee

Guardialinee

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La forma più comune e utilizzata è "GUARDALINEE", vocabolo composto da guarda- e linea. Guardalinee è un sostantivo invariabile.

La forma guardialìnee non è errata ed è utilizzabile.


Cecato

Ciecato

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"Cecato" è il participio passato del verbo "cecare". Questo verbo ammette anche la forma con la "i" ciecare (con il relativo participio passato "ciecato").

Tra le due forme è da preferire quella senza i "cecato", poiché nella coniugazione del verbo la /e/ dittonga in /ie/ solo se tonica e, nel participio passato "cecato", la sillaba tonica è -ca-, non ce-.

Il verbo deriva dal latino caecare.


Contagiare

Contaggiare

Approfondimenti

Vi siete mai chiesti "si scrive contaggiare o contagiare? Con una o due g?". La forma corretta è contagiare, con una sola g-. Se diamo una sbirciata alla coniugazione del verbo ci renderemo conto che si scrive sempre con una g-.

Contagio o Contaggio?

Lo stesso dubbio può riguardare la parola contagio che, come contagiare, si scrive con una sola g-. Per completezza, coniughiamo l'indicativo presente del verbo:

io contagio
tu contagi
lui/lei contagia
noi contagiamo
voi contagiate
loro contagiano

Contagiato o Contaggiato?

Credete che qualcuno vi abbia trasmesso qualche malattia ma non sapete come scriverlo correttamente? Anche in questo caso, come nel precedente, dovete scrivere contagiato, con una g-, e non contaggiato.

Ecco alcune frasi con contagio (e con i suoi derivati) che vi aiuteranno a memorizzare più facilmente la forma corretta:

  • Basterà osservare alcune elementari norme di igiene per ridurre i rischi di contagio.
  • I genitori sono stati contagiati dal figlio.
  • Aveva tanta voglia di vivere, il suo sorriso era contagioso.
  • Il primo italiano contagiato dal coronavirus, un ricercatore emiliano, è guarito.

Instillare

Istillare

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Sono corrette entrambe le forme. Il verbo deriva dal latino instillare, composto dalla preposizione in (=dentro) e stillare (=stillare).


Strabiliante

Strabigliante

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Si scrive "STRABILIANTE". Strabiliante è il participio presente del verbo strabiliare.