Buonanotte

Buona notte

Approfondimenti

Si scrive Buona notte o buonanotte? Attaccato o staccato? Per rispondere, è opportuno effettuare alcune osservazioni, valide anche per buonasera e buongiorno. Entrambe le forme sono corrette: si può scrivere sia buonanotte, unito, che buona notte, separato; questo, però, non è sempre possibile!

Quando buongiorno, buonasera e buonanotte rivestono la funzione di sostantivi, si adopera sempre la forma tutta unita. 

Fasi con buonanotte (sostantivo)

  • Avrei tanto voluto darti il bacio della buonanotte
  • Dai la buonanotte alla mamma! 

In questi casi buonanotte NON è un SINTAGMA composto dall'aggettivo buona e dal nome notte, MA un SOSTANTIVO. La situazione cambia quando utilizziamo buonanotte per salutare: in questo caso, infatti, possiamo adoperare anche buona notte, scritto staccato.  

Fasi con buonanotte o buona notte (saluto)

  • Buonanotte papà! (oppure "buona notte papà!")
  • Buonanotte amore mio! Ti auguro di fare sogni d'oro! (oppure "buona notte amore mio! Ti auguro di fare sogni d'oro!")

Espressioni come buon pomeriggio, buona giornata non si conformano a questa regola e per tale motivo non devono essere univerbate. 

Sebbene entrambe le forme siano corrette, consigliamo di usare la forma tutta unita buonanotte, soprattutto nelle lettere formali, perché risulta più elegante e raffinata.

Quando si dice buonanotte? Da che ora a che ora?

Generalmente si dice buonanotte dalle 21.00 fino all'alba; si dice buonanotte quando si va a dormire; si dice buongiorno da quando ci si sveglia fino alle 12.00, si usa buon pomeriggio dalle 12.00 fino alle 19.00; si dice buonasera dalle 19.00 (o dall'imbrunire) alle 21.00.

"Buonanotte fiorellino"

Tra le tante canzoni della musica italiana che contengono la parola buonanotte, vogliamo riproporvi quella che riteniamo sia una tra le più belle e romantiche: "Buonanotte Fiorellino", del cantautore italiano Francesco De Gregori; il brano, realizzato nel 1975, è contenuto nell'album "Rimmel".

Per completezza riportiamo il testo e il video della canzone:

Buonanotte, buonanotte amore mio
buonanotte tra il telefono e il cielo
ti ringrazio per avermi stupito
e per avermi giurato che è vero
il granturco nei campi è maturo
ed ho tanto bisogno di te
la coperta è gelata e l'estate è finita
buonanotte, questa notte è per te

 

Buonanotte, buonanotte fiorellino
buonanotte tra le stelle e la stanza
per sognarti devo averti vicino
e vicino non è ancora abbastanza
ora un raggio di sole si è fermato
proprio sopra il mio biglietto scaduto
tra i tuoi fiocchi di neve e le tue foglie di tè
buonanotte, questa notte è per te

Buonanotte, buonanotte monetina
buonanotte tra il mare e la pioggia
la tristezza passerà domattina
e l'anello resterà sulla spiaggia
gli uccellini nel vento non si fanno mai male
hanno ali più grandi di me
e dall'alba al tramonto sono soli nel sole
buonanotte, questa notte è per te


Innanzitutto

Innanzi tutto

Inanzitutto

Approfondimenti

Quanti di noi non si sono chiesti almeno una volta come si scrive innanzitutto, o se fosse più corretto scrivere il vocabolo attaccato o staccato, con quante N e quante T. Scartando gli errori più gravi, inanzitutto e innanzittutto, la risposta è semplice: è preferibile scrivere innanzitutto attaccato (con 3 N e 3 T), a innanzi tutto staccato, anche se quest'ultima forma è, tuttavia, corretta.

Innanzitutto, significato? Il suo significato è: Prima di ogni altra cosa, prima di tutto, in primo luogo, per prima cosa. Un suo sinonimo, per cui è valida la stessa regola, è anzitutto. Spesso tale avverbio viene utilizzato per puntualizzare o ribadire un concetto.

Ecco alcune frasi con innanzitutto che vi permetteranno di comprendere meglio il significato dell'avverbio e in quale contesto sarebbe più opportuno utilizzarlo:

  • Se non vuoi essere bocciato, innanzitutto smetti di giocare e mettiti a studiare seriamente.
  • Dovresti evitare di dedicarti a ciò che è superfluo. Devi pensare innanzitutto alla tua salute e a quella dei tuoi familiari.

Esiste poi la forma Innanzi a tutto; nonostante tale forma sia arcaica, è ancora in uso.

La lingua italiana è costellata di altre parole che, come quella appena analizzata, possono essere scritte sia staccate che separate, ma per le quali potrebbe venire il dubbio "staccato o unito?", per evitare di farvele scrivere nel modo sbagliato ve ne riportiamo alcune:

​altre parole, invece, si scrivono solamente staccate:

altre parole, infine, possono essere scritte solamente unite:


Buongiorno

Buon giorno

Approfondimenti

Si scrive buon giorno o buongiorno? Attaccato o staccato? Sono due domande che ogni mattina angosciano molti italiani. Per rispondere alla domanda, è opportuno effettuare alcune osservazioni, valide anche per buonasera e buonanotte. Quando la parola viene utilizzata come saluto entrambe le forme sono corrette; ma quando il vocabolo, come già accade per buonasera e buonanotte, riveste la funzione di sostantivo (il più delle volte potrete accorgervene quando è preceduto da un articolo), è corretta solamente la forma tutta unita.

Frasi con buongiorno

A titolo esemplificativo, riportiamo alcune frasi in cui la parola viene utilizzata come sostantivo:

  • Avresti dovuto darle il buongiorno.
  • Il buongiorno si vede dal mattino.

Come abbiamo scritto precedentemente, in questi casi il vocabolo non è un sintagma composto dall'aggettivo buon e dal nome giorno, ma è un sostantivo.

La situazione cambia nelle seguenti frasi, in cui il termine viene utilizzato come saluto:

  • "Buongiorno a tutti! Come va?", che è corretto anche nella forma: "Buon giorno a tutti! Come va?"
  • "Buongiorno papà! Hai dormito bene?", che è corretto anche nella forma: "Buon giorno papà! Hai dormito bene?"
  • "Non hai detto "buongiorno" quando ti sei svegliato!", che è corretto anche nella forma: "Non hai detto "buon giorno" quando ti sei svegliato!"

Espressioni come buon pomeriggio, buona giornata, buona serata non si conformano a questa regola e non devono essere univerbate.

Sebbene entrambe le forme siano corrette, noi consigliamo di usare la forma tutta unita, soprattutto nelle lettere formali, perché risulta più elegante e raffinata.

Buongiorno quando si dice?

Generalmente si dice buongiorno da quando ci si sveglia fino alle 12.00; buon pomeriggio si dice dalle 12.00 fino alle 19.00;buona sera si dice dalle 19.00 fino alle 21.00; buona notte si dice quando si va a dormire;


Mezz'ora

Mezzora

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Negli avverbi composti di "ora" (finora, tuttora, sinora, talora)  l'apostrofo non va mai utilizzato; l'unica eccezione è costituita da "mezzora", la cui forma corretta, infatti, è mezz'ora con l'apostrofo.

I dizionari della lingua italiana considerano corrette entrambe le forme. Mezzora è una forma derivata da un processo di univerbazione.

Dunque, a voi la scelta!! Noi consigliamo la forma mezz'ora, che è indubbiamente la più accettata.


Stasera

Sta sera

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"Sta sera o sta sera? attacato o staccato?", se amate trascorrere le vostre serate seduti sul divano a guardare la TV ve lo sarete chiesto almeno una volta. Si scrive Stasera, tutto attaccato. La parola è un'aferesi (caduta di una o più lettere a inizio parola) di (que)stasera e si scrive tutto unito, poiché l'aferesi di questa, sta, è stata unita ad un'altra parola, sera. La stessa regola è valida per stamattinastanottestavolta.

Frasi con stasera

  • Cosa trasmettono stasera in TV?
  • Sei libera stasera? Vorrei portarti a cena in quel posto che ti piace tanto.

Quando si dice stasera?

Come nel caso di buonasera, è preferibile utilizzare stasera dall'imbrunire alle 21; dalle 21 in poi è possibile utilizzare stanotte. Dall'alba alle 12 utilizzate stamattina. Non esistono, invece, nè "stopomeriggio""sto pomeriggio"; solamente la forma "questo pomeriggio" è valida.